L'ultimo viaggio... da solo

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
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splendidi versi che fanno molto riflettere su cosa è la vita e cosa basta per essere lasciati soli... omaggio ad una vita perduta strappata alla sua vitalità da infausto destino... riflessione profonda che fa pensare molto su infondo noi chi siamo... piaciuta molto pur nella sua enorme tristezza
Mi tornano alla mente gli untori del periodo delle pestilenze... o tutti coloro che sfuggono i sieropositivi che trovano deplorevole seguire un feretro solo perché il defunto non ha avuto una morte " come si deve"! Quanta tristezza e quante menti piccine e ottuse! Bellissimi versi ampiamente condivisi.
La poesia è dedicata ad un uomo che muore e al suo funerale non c'è nessuno... Poesia triste ma molto suggestiva e attuale!



