Dov'è che muore e si risveglia il giorno?
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui
Dov'è che vanno i giorni
quando i perché restano
fermi su un'immagine
come diapositive d'un flash,
mentre nascosto all'amore,
nell'anima di chi vive,
non c'è dolcezza?
Mi fermo ad ascoltarmi
e mi ritrovo sola,
accanto a polvere distratta
da passi stanchi e annoiati,
a fare a pugni
con la fuliggine di stanze vuote.
L'amore si disperde
se non ci fermiamo ad ascoltare,
e ogni goccia
s'allontana nel mare di questo canto
avvolto da un velo di nebbia,
senza ritorno.
Dove è che va il desiderio,
la voglia disperata di guardarsi negli occhi,
quando l'amore bussa alla porta del cuore
e il cuore è assente?
Noi bisognevoli tutti d'un bene
per svegliarci ogni alba,
aprire la finestra e respirare l'essenza
d'una vita che ci sfugge,
d'una vita che dà amore
ma che incontriamo quando è tardi,
troppo presi per riconoscerlo.
E dov'è che attingiamo i colori del cielo
se non nell'amore,
se non in questo immenso respiro
che s'apre davanti alla nostra sete d'esistere?
Dov'è che muore e si risveglia il giorno,
quando chiediamo aiuto,
se non nell'abbraccio della sola cosa che
è ossigeno... che è vita?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Tiziana Mignosa9 settembre 2009
Bellissime sequenze d'immagini che scivolano dolcemente sul cuore. Sicuramente una composizione poetica di grande rilievo e che ho apprezzato molto sia per i contenuti che per l'eleganza leggera.

