Ed è come partire per non tornare
Ed è come partire per non tornare
stare qui a guardare l'inizio della fine
per un viaggio che unico si sfrangia
di capelli che per troppo tempo
ci tolsero la vista
sembrava limpido il filo del vitigno
lontano e solo, terso come non ci fosse
e tu perso accompagnavi il passo
bastone senza meta, di là
dal fosso senza guardare davvero
le mani gli intrecci il rosso e tutte
le altre cose senza nome
avranno forse un posto nel cimitero
degli errori, forse sfileranno via
dalla cruna di un ago senza punta
come dalla grotta della pancia
e tu con loro. Il silenzio che liquefa
le strade dove passeremo ha già
odore di mosto e scivola di palmo
in foglia
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L'autore
Zima
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