957 lettori online · 362.873 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 9 settembre 2009 · lettura 1 min · 5717 letture

La favola

Fabrizio Diotallevi 138 poesie pubblicate
+ Segui
ho steso il mio cuore nel suo lettino un bel lettino in noce con le sponde mi ha chiesto la coperta con le farfalle e il carillon delle fatine il mio cuore è stanco ha sonno ma non riesce a dormire, tutta la notte gli ho tolto le spine qualcuna è rimasta ma lui è abituato conosce il dolore mi osservava in silenzio l'ho accarezzato e poi gli ho dato un bacio, mi ha sorriso, un sorriso triste ma almeno ci ha provato ho spento la luce e lui, il mio amato cuore mi ha chiesto "Papà mi racconti una favola?" Certo figlio mio papà ti vuole un gran bene
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Voglio un gran bene al mio cuore e a tutti voi. Grazie!

L'autore
Fabrizio Diotallevi

sono un uomo di 44 anni, diventato scrittore per amore. Vivo di emozioni e sentimenti nonostante questo triste mondo chieda il contrario. Meglio una lacrima vera di un finto sorriso. Tramite la scrittura ho conosciuto persone straordinarie, con cuui poter condividere tutto quello che mi emoziona

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria9 settembre 2009

Grande tenerezza e amore paterno in questi stupendi e commoventi versi. Bellissima.

Rita Minniti9 settembre 2009

Una lirica toccante dove le parole scivolano con una delicatezza tale che commuovono. Versi dal sapore caldo e genuino.

Antonio Biancolillo9 settembre 2009

Che bella... che bella. Fabrizio... Ti sei superato... sei riuscito a farmi immergere in quella favola della tua chiusa... di grande tenerezza... di tanta delicatezza... di tanto amore... Solo la chiusa potrebbe essere una breve stupenda... per me è una breve stupenda... immensa.

Kiaraluna9 settembre 2009

La tenerezza di questi versi mi ha commesso Fabrizio, anche perché hai azzeccato la metafora... il cuore è sempre bambino e quando soffre o è stanco corre da noi a farsi coccolare...è strano ma è davvero così. Tanta dolcezza in questa poesia che mi ha molto toccato, piaciuta tantissimo.

T
Tonia9 settembre 2009

Tienitelo stretto e donalo a chi lo merita... non buttarlo via... non viziarlo... amalo... non strapazzarlo... portalo con te dove ti conduce... e sarai felice! Apprezzata molto.

Antonella Bonaffini9 settembre 2009

Lirica di sincerità disarmante che arriva con dolcezza ma immediata... molto, molto bella!

Rosy Marchettini9 settembre 2009

strepitosa poesia i cui tenerissimi versi commuovono... si sente il sussurro della tua voce che parla al cuore Curalo il tuo cuoricino e non darlo a chi non ti rivolge nemmeno uno sguardo Applausi, Fabbrizio, da questo grande teatro Immensamente piaciuta ed apprezzatissima

S
Sajka9 settembre 2009

amore e tenerezza filiale e paterna, così importante. Bella nella sua intensa dolcezza

Angela9 settembre 2009

Voler bene al proprio cuore vuol dire voler bene a tutta la varia umanità che in esso transita, sosta e ne esce arricchita e confortata.

Veleno9 settembre 2009

Leggera e nella sua semplicità e scioltezza splendida... una stupenda metafora... fatta di noi... del nostro sentire in certi momenti piu' di altri... un parlarsi . Straordinaria poesia ...splendida.

Danielinagranata9 settembre 2009

Tenerezza e dolcezza in questi versi che profumano di candore e di cose buone ama il tuo cuore e abbine sempre cura splendida

Angela Rainieri10 settembre 2009

Versi bellissimi e dolcissimi incastonati come diademi in questa metafora dove il nostro "piccolo"cuore come un bambino ha bisogno di coccole e di credere a qualcosa di fantastico che solo la fantasia dell'amore può regalare. Stupenda.

Berta Biagini12 settembre 2009

Mi hanno lasciato senza parole questi versi da leggersi sotto una luce fioca onde poter veramente capire quello che si nasconde nel cuore dell'autore. Delicatissimi, con una chiusa che fa luccicare gli occhi.