Quattro quarti

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (7)
bellissimo ritmo, una poesia che ho provato a cantare sul pezzo hai messo e metricamente quasi ci sta.
stupendo inno alla rinascita, alla speranza e alla musica... meravigliosa la chiusa"il gomito tranquillo"
in introspezione una bella e riflessiva esposizione della vita che continua nella sua via verso la speranza di un mondo migliore... così l'ho letta
splendida acquisizione di nuova consapevolezza, con autoaccettazione e finalmente amore di sé ... Autonomia e conquista del proprio spazio nel mondo ... (non senza una vena di tristezza) ma con la voglia di andare avanti comunque, a muso duro ... io l'ho letta così ...
Quando questa poetessa riesce ad esprimere tramite parole semplici e piane ciò che sente, è allora che si giunge alla comunicazione, allo scambio fra l'autore ed il fruitore. Non sempre e non a tutti è dato raggiungere questo momento magico ma quando accade, fateci caso: è lì che sta di casa l'arte!
... e... diciamo a quel paese tutto il resto del mondo? : D Splendidi versi che meriterebbero essere trasformati in musica. Perfetto il quattro quarti
al commento del Tarabella: le poesie di Amara, prima ancora d'essere comprese, si sentono. Fanno a pezzi la logica e danno voce all'indescrivibile. Vanno lette con le orecchie: è da lì che entrano.




