170 lettori online · 361.101 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale amara.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Amara
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 10 settembre 2009 · lettura 1 min · 7560 letture

Quattro quarti

Amara 796 poesie pubblicate
+ Segui
ho un’occhiaia in meno stamane un po’ meno viola negli occhi e nello specchio la vista è più limpida lui mi dice sorridendo che -no non sarò la più bella del reame- ma mi posso bastare nera il giusto chiara a sufficienza rossa per genesi mi bacio le labbra e muovo in quattro quarti la testa al mondo le gambe conoscono il ritmo e le mani sanno dove concedere carezze ho ancora un po’ di feste in cui annegare ancora autostrada sotto le ruote da divorare con una mano sul volante e sul finestrino il gomito tranquillo
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Alessandro Vigliani10 settembre 2009

bellissimo ritmo, una poesia che ho provato a cantare sul pezzo hai messo e metricamente quasi ci sta.

O
Olgaporima10 settembre 2009

stupendo inno alla rinascita, alla speranza e alla musica... meravigliosa la chiusa"il gomito tranquillo"

Giovanni Monopoli10 settembre 2009

in introspezione una bella e riflessiva esposizione della vita che continua nella sua via verso la speranza di un mondo migliore... così l'ho letta

Grazia Longo10 settembre 2009

splendida acquisizione di nuova consapevolezza, con autoaccettazione e finalmente amore di sé ... Autonomia e conquista del proprio spazio nel mondo ... (non senza una vena di tristezza) ma con la voglia di andare avanti comunque, a muso duro ... io l'ho letta così ...

Luciano Tarabella10 settembre 2009

Quando questa poetessa riesce ad esprimere tramite parole semplici e piane ciò che sente, è allora che si giunge alla comunicazione, allo scambio fra l'autore ed il fruitore. Non sempre e non a tutti è dato raggiungere questo momento magico ma quando accade, fateci caso: è lì che sta di casa l'arte!

Azar Rudif11 settembre 2009

... e... diciamo a quel paese tutto il resto del mondo? : D Splendidi versi che meriterebbero essere trasformati in musica. Perfetto il quattro quarti

M
Massimiliano Manocchia11 settembre 2009

al commento del Tarabella: le poesie di Amara, prima ancora d'essere comprese, si sentono. Fanno a pezzi la logica e danno voce all'indescrivibile. Vanno lette con le orecchie: è da lì che entrano.