Reggae time

il sex appeal del suo giornale
batte il mio rossetto
-un po' sbavato dopo il caffè-
e la gente ha voci importune
seduta ai tavolini di un bar
la domenica non giustifica
tanto piombo nel sangue
ma c'è il sole oggi
sull'infinitudine del mare
e plano
nella complicità di casse
così prossime all'orecchio
da diventare l'unica voce...
-whoa, cecilia, I'm down on my knees
I'm begging you please, to come home...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro17 gennaio 2011
...eccezionale l'efficacia e la particolare bravura di Amara... effettivamente riesce a farci vivere quel suo "momento". Assolutamente eccellente
Azar Rudif17 gennaio 2011
Meglio la musica se qualcuno preferisce un giornale, ma questa Cecilia non la conoscevo! Versi ironicamente allegri e frizzanti come la giornata descritta


