Via dall'oblio
Fui nelle tenebre,
carpito da venti gelidi,
sabbie mobili di letame,
vagai nell'infinito di fuoco...
vidi una luce fioca,
la seguii e ne venni avviluppato,
radiosa si fece,
balsamo per la martoriata anima...
via dall'oblio,
arranco, ma libero,
ora, nell'attesa di volare
verso la serenità...
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria12 settembre 2009
Si spera sempre che la nostra anima sia immortale e che dopo la morte ci sia rinascita. Molto intensa e suggestiva. Apprezzata.
Kiaraluna12 settembre 2009
Una sentita ode alla rinascita... pochi versi di grande intensa profondità. Molto apprezzata a condivisa.

