Ritaglio spazi al cielo

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Passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia del maree e dai passi sentire il decantare dei propri gemiti. Sensazioni che nascono e si frenano. La sabbia che si avverte come palmi di mano che accarezzano la pelle e quel sale che bruciando risveglia sopiti rancori. C'è ancora un cielo che ha modelli per imbastire i vestiti dei sogni, come quella conchiglia sulla riva che ancora suona di un vento d'amore, che ancora riflette sulla luce della luna. A volte temiamo che i sogni spariscono in fretta lasciando l'amaro in bocca. Per questo si ritaglia gli spazi più dolci come fossimo uno scoiattolo che si prepara il cibo per il freddo inverno. Poesia che ha nell'intensità il suo punto fermo, la speranza di costruire un sogno anche fatto di puzzle.
Corre tra i versi una delicata dolce, malinconica sonorità un cuore che parla, si parla e si racconta Un emozione triste che pervade il lettore scorrendo versi intensi e profondi
Un velo di tristezza nei ricordi e nei desideri che corrono in ritagli di cielo: una perla.


