Celestino V
Quieto e sereno,
te ne stavi al monte,
pregno di Santità...
chiamato a gran voce
dalla falsa folla,
solo volesti non cambiare,
fedele alle povere vesti...
niuna candida livrea, tu accettasti,
stoico ai violenti,
che in catene, misero il tuo corpo...
ma l'anima volò,
ancor più alto dei monti,
in cui la voce degl'angeli ascoltavi
e il cui canto ora, dividi con loro...
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