Sulla strada amara di Kabul

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (7)
ma momento fù più propizio per descrivere con bei versi la tragedia della guerra
Non ho mai pensato, neanche per un attimo, che i morti se ne facessero granché dell'onore. Forse serve ai vivi, ai reduci, diciamo. Non voglio entrare nell'ideologia, che è spirito, di questa poesia. Dico solo, che una poesia come questa non parla della guerra edei lutti che reca. Poesie come questa, ne fanno parte. Senza offesa.
Molto espressiva e forte nel ricordo di una giornata che si presterà senz'altro a meditazioni di tipo diverso ma che faranno in ogni caso un gran male. Molto bella.
si molto intenso il pensiero rivolti ai nostri caduti di guerre, che non smette mai di inauridirci, questa giornata rimmarrà sempre impressa, come lo è rimasata Nasseria, e tanti episodi simili, e poi, l'onore ai morti, fosse molto piu gradito ai vivi, dandogli medaglie per la loro generosità, ma inutile fare retorica, questa purtroppo sono le tragedie delle guerre, bella poesia, nella sua tragicità,
Onore ai caduti... che purtroppo, come è stato qui già detto, non sanno che farene... il cordoglio serve a noi per aver qualcosa su cui piangere la rabbia delle spreco della vita, del valore dell'individuo. Versi atti a ricordare una delle pagine più vili della storia. Sentita e apprezzata.
Onore si ma anche rabbia per dei giovani che non dovevano morire... Poesia stupenda che fa pensare molto...
"Chi cerca quello che non deve trova quello che non vuole"





