17 settembre 2009
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Soffi di vita
estinti
in terre usurpate
da cuori arsi
dall'odio,
frammenti di corpi
come tributo
ad ancestrali spregi
che emanano odore
di sangue rappreso.
Ancora pianti,
ancora lacrime
da versare,
grida di mamme
addolorate
superstiti di
un dolore privo
di natura,
che trafigge
inesorabile.
Un sulfureo miasma
di morte
anticipa cordogli
intrisi di parole
già usate,
logorate,
fragili appigli
dinanzi ad un
silenzio dovuto,
ancore arrugginite
gettate negli abissi
dell'assurdo.
Verrà il tempo
della costernazione,
feretri allineati
avvolti da un dolore
preda di un precoce
oblio,
tra volti segnati
e patetici orgogli,
tra soffi di vita
estinti rimasti
senza voce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
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Kiaraluna18 settembre 2009
Pace...è solo una macchia di sangue su una bandiera... oggi la nostra, domani... ma che importa? Il sangue versato è rosso ovunque... Dolorosamente sentita e apprezzata.

