Da quel mattin di rose e spine

Di confidarmi il desio
con chi sfogarmi se non con te
tu oh amico che
di pazienza odivi
confidenze di perduti fiumi.
Ora immobile
nel silenzio persuaso
con chi sfogarmi se non con te
amico di benevolenza
tu che odivi di pazienza
nell’avvolto tempo di calamai
giovanili cuor vissuti.
Veraci emozioni piovon
dentro come diluvi
tradur non so con parole
baglior di chimere sospese
un solo istante per quietarmi
ora immobile
nel silenzio piegato.
Con chi sfogarmi se non con te
oh beneamato amico
di un tempo altrove volato
da quel mattin di rose
mai più asserimmo come allor
da quell’ alba di amare spine
mai più avvistammo... unione in noi.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini19 settembre 2009
Una perdita che sembra poter rendere la poesia accorata... L'importanza di un sentimento che si rinnova in versi che si lasciano gustare... Splendida.

