Moquette
Nella lussureggiante percezione,
appena appena in penombra,
poi scalpita come il gioco di un puledro.
Dentro le cupole di cristallo
stagna un buon profumo di libertinaggio
e lo sguardo sprofonda dritto nei tuoi occhi.
I titani schierati, messi in fila in un governo
inetto e genocida;
nell'anfora della verità!...voglio che sia quello
il mio rifugio.
Ronzio nella testa morbida,
talmente morbida da rammentare
ceneri e vino cascati sopra una moquette.
©
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