Le polveri di marte
Alle mille notti cantate dalle mie più profonde viscere.
Il baccello di vaniglia sfoggia i più variopinti colori.
Le strade, talvolta, ti rubano il senno.
Siamo una moltiplicazione di emozioni.
Il sole, appeso lì, arrogante e satirico.
La luna, regina dell'incanto notturno.
I baci consumati dalle rosse labbra dolcemente ci viziano
fra le calde polveri di Marte.
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