Pensando al piccolo orfano di un militare caduto
Michele Prenna
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Bimbo che il babbo saluti
nella bara che arriva da un paese lontano
non capisci la Morte.
Piccolo, per te il papà vive
e lo strazio più grande costringi
a trattenere le lacrime.
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Michele Prenna
Commenti (3)
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Saverio Chiti22 settembre 2009
Beh... senz'altro belle e "vere" parole per un evento davvero tragico... vedere quel piccolo "uomo" ha commosso tutti. Grazie per i tuoi versi!
Sergio Melchiorre23 settembre 2009
Poesia che commuove... e fa pensare il lettore sulla "vacuità" della guerra... "Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine." (Ernest Hemingway)
Simone Bello27 ottobre 2009
Di fronte a tali versi, è difficile scrivere un commento. Certo però che le emozioni, forti e strazianti, il dolore di un bimbo orfano, e la tragicità di un tale evento, sono espresse in maniera sublime. Davvero apprezzata.



