Mai potrò fare a meno di te
Potrò andare ritornare ridere cantare
piangere o gioire, mai di te fare a meno
io saprò.
Vedrò mutare le stagioni, le verdi foglie
impallidire per poi planare silenziose
dal vento amico accompagnate.
Sentirò degli uccelli il melodioso canto
al mio risveglio, quando il gelo ammanterà
ogni cosa.
Cieli bigi e malinconici si succederanno
ad altri gravidi d'azzurro sfolgorante.
Lunghe strisce d'asfalto, cieli infiniti,
mari profondi mi lascerò alle spalle.
Sguardi di donne belle e sensuali nel
mio peregrinare di certo incrocerò,
essi soltanto potranno richiamare degli
occhi tuoi l'infinita luce, che la mia strada
illumina ed il mio cuore motiva.
Pencolare vedrò,senza timore, nell'immensa
clessidra che è la vita, del tempo mio
l'ultimo frammento.
Quand'anche io non ci sarò e sparse al vento
le mie ceneri saranno, di te fare a meno non
potrò,l'ultimo mio alito di vita alla tua di certo
si sarà avvinghiato.
©
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