Il bianco ramo

Ostile affanno,
carnosa poesia
di soffice tenebra,
perché insegui l'ora,
meraviglia del tempo,
che sogna e adora?
Il bianco ramo,
della cercata allegria
e della via ebra,
canta con fioca aurora
del dolce beltempo,
del sogno reale, ancora
e parla come angelo
d'un venire:
i frutti e le rose
venerano sul dolce dormire
con silenzio sinfonico
ché amore sa di morire.
©
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