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Introspezione 27 settembre 2009 · lettura 1 min · 4624 letture

Chi sono?

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Nella mutevolezza dei giorni Che scorrono nell'affanno di continue corse Per far fronte alla vita Quale vita? Nel continuo scorrere del tempo Fatto di cose che non capisco Di cose senza nome Senza perché Senza risposta Di cose non mie... Nei lunghi silenzi della mia anima Quando le ombre della notte inghiottono la vita Quando nel buio Gli occhi non visti Gettando ogni ipocrisia Aperti e liberi Vagando nell'oscurità Cercano il pianto Dolorosmente mi chiedo: Chi sono?
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I versi, nascono di getto, scaturendo da un particolare momento introspettivo che risale ai miei anni giovanili ... Il testo fa parte della personale raccolta di poesie: "Un momento nel tempo...". La poesia fu bubblicata dalla nota rivista settimanale "Confidenze" N. 1979 - Anno 1985.

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (3)

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Ferny Max Curzio27 settembre 2009

Testo di spessore... sulla domanda, che prima o poi, e magari sul finir del giorno, ci poniamo un po' tutti in verità... Oh, ma non è peccato il non saper chi sono. Iddio ce lo ha dato questo mistero della vita, così dolce e così duro, a volte, da doversi sopportare. Tutto in fondo verso un'unico epilogo, come fiume che sfoci sul mare, il grande mare dell'Io universale. No, non è mica un peccato il non sapere più di tanto di sé... soprattutto quando si sappia mettere la propria incertezza, ed il suo pathos, in una fine poesia. Degli splendidi versi, che meritano attenzione... Ad majora e benvenuta!

Antonella Scamarda17 ottobre 2009

poesia triste, l'autrice trova nel buio l'unico confidente che raccoglie tutto il suo smarrimento, che è tale da non riconoscere più se stessa. Bella da morire!

Carlo Fracassi9 dicembre 2009

I versi mi portano nuovamente ad interrogarmi, perché anch'io spesso nella vita mi sono domandato chi fossi, da dove venissi e dove andassi. Ho atteso risposte che non sono mai giunte ed allora mi sono dato le mie, facendomene una ragione. Sono un'aura di luce che incarnandosi ha trovato le tenebre sul suo cammino di ritorno alla luce.