Conquista del silenzio
Non servivano più le parole
era quella la vera magia
il nostro emotivo scavare
ci aveva portati nel centro del cuore
i nostri contorti sentieri
erano confluiti nello stesso fiume
in quel salto nel vuoto
nulla di premeditato
calcolato voluto
ci aveva guidato
come per caso
era tutto accaduto
non c'era più niente da dire
bastava soltanto sentire
era tale ad un sogno
quell'empatia silenziosa
memorabili sensazioni
quando un semplice sguardo
era più loquace di mille parole
vivere senza maschere
il più dolce dei silenzi
in un rapido tempo
dal gusto infinito
un silenzio immobile
che annientava ogni angoscia
non restava più nulla
che non fosse la vita
irriferibili momenti
fatti di vuoto
ma non v'è pieno
che uguagli quel vuoto
a che serve parola
dove ogni parola è finzione
dove s'anela il rumore
per tema del cuore
l'ego è negletto
in quel silenzio perfetto.
©
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