Mamma
Natura ancestrale e baluardo alla vita,
emblema distinto per nuove speranze,
è fonte di stirpe ma spesso è ghermita
con frode all'amore o velate baldanze.
Struttura essenziale nel trarre quel seme
concesso da chi viene disposto al giudizio
e per scelte istintive nel cuore non teme
il contesto futuro, se produce il supplizio.
E' frutto generato con travaglio e fervore,
con somma certezza di quel che fa vanto
sentirsi d'addentro quel diffonder d'amore
sin quando dà vita ad un tenero pianto.
Trabocca la gioia che alla Madre procura
la mirabile essenza che al seno v'attinge,
è un piccolo essere che non teme paura,
dalle braccia tenuto ed al petto si stringe.
Non trovi dolcezza che possa uguagliare
questa attinenza che ha concesso la vita,
si serba in quel gesto, anzitutto d'amore,
che mai si consuma e permane infinita.
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L'autore
Vincumali
Nato a Lugo di Ravenna, 11 febbraio 1951. Progettista meccanico, debbo dire che il mio lavoro è molto soddisfacente per creatività. Amo la pittura e scultura, ogni tanto cerco di riprendere la mano facendo qualcosa, l'ultimo mio lavoro in pittura è un affresco in camera da letto, in scultura è una foglia di cedro in ra
Commenti (1)
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Marisol5827 settembre 2009
Versi densi di profonda umanità colmi d'amore per la figura materna a volte non aiutata abbastanza nel difficile e complesso compito di educazione e crescita dei propri figli. Stupenda poesia, bellissime rime alternate, piaciuta immensamente.

