La tua mano tra le mie dita
Sovrana cala la notte,
posa il capo su candide carezze.
Senti profumi
di essenze vitali,
che calmano il respiro
e avvolgono le membra.
Di seta vestiti
i ricordi del tuo essere bimbo,
respirali intensamente
cancelleranno le false apparenze.
Breve, il tuo e il nostro viaggio,
impara a viverlo
secondo il tuo Io più saggio.
Non rincorrere chimere
ma abbraccia istanti
che san di primavere.
Ti concederò il mio petto
per posarvi pene e incertezze,
sentirai le mie mani
scivolare sul tuo viso
per rubarti un flebile sorriso.
Piccole e grandi storie
d'amore e d'amicizia
nascono in brevi istanti.
Raccoglile nel giardino della vita,
ti sentirai meno solo
percorrendo i suoi sentieri.
con la tua mano
che accarezza le mie dita.
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Commenti (1)
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Almerico28 ottobre 2009
bellissima ...leggerla eè come cullarsi al sole caldo sotto una pianta sorseggiando un drink (una domanda: perche scrivi sempre con il rosso) a presto amica mia
