I mille dubbi di me
Buongiorno a tutti, mi chiamo Michele, ho 35 anni e sono di Parma e se ora la mia insegnante di Italiano venisse a sapere che scrivo poesie, si strapperebbe tutti i capelli, ma la Vita è piena di sorprese e un giorno, per caso, ti scopri come mai ti saresti immaginato... Ho iniziato a scrive, come penso molti altri, pe
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Come mi è piaciuta la descrizione di questo crescere serbando l'innocenza del bambino. Delicatissima introspezione senza veli.
Mentre cresce l'uomo muore l'innocenza dell'infanzia... eppure non è impossibile conservarla... c'è un giardino per il bambino che resta in noi, in ogni angolo di cuore. Bei versi, apprezzati per forma e contenuto, sentiti e condivisi pienamente.
Sofferenza in questi versi di alto livello "esploro attimi di luce nel buio dei miei dubbi..." dal bimbo nasce l'uomo con tutti i suoi mille e più dubbi, incertezze, ma non muore mai, rimane lì, sempre in attesa di esser capito, perdonato, amato Dubbi ed incertezze sono indice di maturità ed intelligenza Bella, bellissima poesia i cui versi mettono in discussione il lettore Piaciuta ed apprezzata moltissimo oltre che condivisa
Sono rimasta letteralmente estasiata dalla poesia . Molto profonda la penna di questo poeta.
Versi dell'anima, delicatissimi, dolcissimi, sussurrati, che traboccano piano come pura acqua sorgiva, versi che trovano i sentieri di altre anime sopravvissute all'apparenza. Emozioni da bere a piccoli sorsi ... Versi da leggere sottovoce in silenzio...
Il bimbo che é in noi fa sempre fatica a morire e spesso si sente stretto nel corpo di un uomo che crescendo "fa crollare il castello", ovvero i sogni; ma c'è sempre "la notte " per rifugiarsi in questo mondo di fiaba, per ritrovar se stessi... Molto profonda, versi stupendi
Ho trovato questi versi così belli e delicati tanto da commovermi il bambino che è in noi deve rimanere... anche se si diventa uomini peccato che spesso ci si dimentica di essere stati bambini meravigliosi e puri è talmente bella una delle migliori lette non posso che conservarla tra le mie perle preziose per non perderla e rileggerla
Un'introspezione intima e profonda che lascia trasparire quel desiderio forte di rimaner bambini in un mondo che fa di tutto per plasmarti, rendendoti spesso uomo fragile e insicuro... perché nessuna certezza ti da... Ed allora meglio cercar di rimanere bambini... puri... senza malizia... sognando un mondo migliore... Solo così si può sperare di uscirne vincitori... Così ho voluto leggerla...
composizione sottile, con descrizioni appropriate di una progressione asincrona tra l'infante e l'adulto... ed in questo processo metamorfico si ha la redenzione dallo statoquasi catartico in cui geme l'anima allo stato puro... bella
Riuscire a conservare l'innocenza di un bimbo anche crescendo è una buona intenzione... Discutere ogni "mattone" che costruisce il futuro guardando le stelle... Versi molto belli pieni di buoni sentimenti che ho apprezzato leggere
Visione di occhi che sanno vedere paradisi fiabeschi dietro giocattoli suonanti. Piter pan danza e felice inventa nuove avventure. Davvero belissima.
Questi introspettivi versi riportano a trascorse emozioni, vissute con gli occhi innocenti e delicati di un bambino che, divenuto adulto, inizia a percorrere il sentiero che il cuore gli indica, verso quei legittimi dubbi che la vita ha disegnato nella sua sensibilissima anima. Ancora una volta, l'autore ci regala bellissime sensazioni con questa poesia. Segnalo con sincero piacere!











