Svegliami soltanto quando la primavera sarà armata
Toccami le palpebre
con le tue mani ferite
nelle notti consumate
dalla cassa integrazione
ma svegliami soltanto
quando questa primavera
riavrà le labbra armate
per tornare a sparare
Mordimi le viscere
per farmi resistere
tra i deliri irrazionali
e le esplosioni stellari
mentre questo cielo
ci si scioglie ancora addosso
lasciandoci soltanto
orizzonti abbandonati
dietro i palazzi nei cortili
dei quartieri popolari
tra gli esuberi aziendali
e queste strisce pedonali
sulle quali attraversiamo
tutti i giorni feriali
che come brutte fotocopie
sono sempre uguali
Toccami le palpebre
con le tue mani di piombo
ma svegliami soltanto
quando l'alito del vento
sarà polvere da sparo
e questa primavera
riavrà le mani armate
per tornare a sparare
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Commenti (1)
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Zima2 ottobre 2009
la primavera armata, forse a simboleggiare un rinnovamento? io la trovo bellissima, profonda, vera. tecnicamente è molto musicale e l'ho apprezzata in ogni sua parte.
