La mia Religione
E’ ancora notte
negli occhi notte
l’alba non è alba
la luce implode
Bacio di pioggia
nebbia che corrode
un’altra stella cade
nella bocca del porco
ossa fratturate
masticate e sputate
...e sento freddo
e sento febbre
tra i nervi e la pelle
sulle cornee malate
Nuvole di pioggia
promettono sangue
sotto le mie unghie
brandelli di carne
Pallottole d’argento
incastonate nel cuore
diamante di piombo
senza più valore...
...e sento freddo
e sento febbre
tra i nervi e la pelle
sulle cornee malate
La disillusione...
è la mia religione
per non restar mai più deluso
dal tradimento di un'illusione
e la fede è solo una droga
per il nostro bisogno
di credere in qualcosa
...CHE CI POSSA SALVARE...
©
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Commenti (1)
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Zima28 marzo 2008
spesso ho pensato, come l'autore, che la religione sia solo un modo per trovare le risposte che non abbiamo, per sgravarci da pesi che non possiamo portare, per incolpare un disegno divino delle nostre colpe... questa poesia graffia, graffia e mi piace!
