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Donne 2 ottobre 2009 · lettura 1 min · 7161 letture

Il Concilio di Macon

Mario Bugli 70 poesie pubblicate
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Esultate donne, esultate i prelati d’oltralpe hanno votato di poche sfere le bianche superano le nere così è deciso e anche voi, streghe porta del demonio ed esseri impuri avete l’anima come l’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio circa sei secoli dopo Cristo questo sinodo " illuminato " vi ha reso giustizia ed ora gli eredi degli scriba valuteranno se non sia più peccato insegnarvi anche a leggere e scrivere e pensare che il Figlio dell’uomo era stato partorito proprio da una donna ma morì sulla croce e solo dopo nacque la Chiesa.
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Faccio seguito al suggerimento di Lorenzo Crocetti, ma non per spiegare cosa sia il Concilio di Macon, perché non è rilevante e come giustamente dice lui è un evento così lontano da non giustificare tanta enfasi e indignazione, ma per spiegare che è solo un pretesto storico per denunciare tutti gli integralismi religiosi, che derivano da una poca illuminata interpretazione dei testi sacri. Non siamo più nel medioevo d’accordo, ma non mi si dica che anche ai giorni d’oggi non ci siano atteggiamenti oscurantisti... e qui mi fermo, a buon intenditor poche parole!

L'autore
Mario Bugli

"...tra il primo vagito e l'ultimo sospiro, il sogno infinito "

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Commenti (10)

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L
Lorenzo Crocetti2 ottobre 2009

Comprendo come questa poesia, che forse incuriosisce per il titolo e i versi iniziali, dopo ben cinquattaquattro letture al momento attuale, trovi solo il mio commento. Il fatto è che questo concilio di Macon sfugge alla conoscenza di tuti noi, e l'autore l'avrebbe dovuto spiegare nella nota, per rendere più comprensibile la sua poesia. Non dico certo che nella sua forma questa sia una poesia scritta male, però mi sembra un po' anacronistico ribattere con tanta foga su un fatto che, casomai, è avvenuto ben millecinquecento anni fa. Sarebbe come continuare ad indignarsi e ad urlare con foga riportando in una poesia attuale il problema delle Crociate. Mi sono consolato col bel canto gregoriano che fa d'accompagnamento alla poesia. AGGIUNGO ORA: CON LA NOTA DA ME CONSIGLIATA SI RIESCE A CAPIRE IL SENSO DELLA POESIA.

Hariseldom2 ottobre 2009

sembra un attacco contro la chiesa e il ruolo della donna, "non permetterai che una strega viva". Scorrevole sino al pezzo finale, mi stona la Chiesa. Bada non per il concetto che esprime, ma proprio dal punto di vista letterario.

Giovanna De Santis2 ottobre 2009

mi sono documentata. purrtoppo per l'inccmpetenza, bellissima poesia, tanto sentita e condivisa la chiusa, raffinato altruista l'autore, i miei più vivi sentimenti d'ammirazione, che continui così il documentarsi può a aiutare sorvolare grevi emozioni problemi del giorno. grazie

Rossella Gallucci2 ottobre 2009

Perfettamente d'accordo con l'autore quando parla di "oscurantismi religiosi"riferendosi non al passato, ma ad oggi... il medioevo purtroppo, per molti versi, è ancora qui... non c'è bisogno di altre parole... poesia ricercata, sicuramente non facile ad una prima lettura, ma illuminante è il commento dell'autore. Piaciuta e apprezzata

M
Marco Cortese3 ottobre 2009

Interessante richiamo storico. Forse alcuni dimenticano che la storia insegna nel bene e nel male e non bisogna dimenticarla, anche se tanto passata...

Rasimaco3 ottobre 2009

di tipi come Lorenzo ce ne vorrebbero di più... non rilevo naturalmente alcun appunto al poeta che ha espresso al meglio i fatti che si sono svolti tanto tempo fa, e con un ottimo risultato devo dire, ma che nessuno si s'è preso la briga di andare a cercare a cosa si riferisse l'autore, è un po' da piccoli uomini... non dico altro per non suscitare polemiche. volevo aggiungere qualcos'altro nella bacheca per complimentarmi con l'autore... ma fa lo stesso... é una poesia molto bella!

M

Controcorrente affermo che questa poesia, per quanto ben scritta, non è affatto "bella" sotto il profilo stilistico, ma è dannatamente vera. Credo che l'autore (non me ne voglia) si sia dedicato più al contenuto dell'idea, peraltro da me del tutto condivisa, che alla sua espressione. Forse una dissertazione saggistica avrebbe reso più merito e valore allo scritto, offrendogli anche l'opportunità di approfondire, scandagliare e dare maggior pregnanza a tema, quello dell'oscurantismo manipolatorio (poiché tale è ogni forma di religione organizzata, il Cristianensimo su tutte, che a tutt'oggi impedisce alle persone di vivere una vita piena e forse felice. Al di là delle personalissime considerazioni sullo stile, l'ho molto apprezzata (oops)

Antonio Biancolillo10 ottobre 2009

Versi che mi sento di condividere... una realtà che ancora oggi vive... Molto apprezzata nel suo contenuto.

Vivì12 febbraio 2010

Questa però vorrei proprio commentarla. Dunque...è vero la chiesa da quando è nata ci ha sempre maltrattate se non ignorate, oltraggiate ed anche violentate in tutti i sensi della parola. Ancor oggi la chiesa è contro noi donne. Fanno presto a dire che occupiamo un posto importante nella vita religiosa e nella vita laica, sono i fatti poi che parlano e dicono la verità. Sai ci vorrebberro tanti, ma tanti uomini come te, che danno il giusto riconoscimento a noi donne, anche se fatto con poesia. Anzi... con la poesia è ancor più gratificante. Basta poi mettere in pratica ciò che si scrive... Applausi al poeta!

Angela Fragiacomo27 maggio 2011

ammetto, mi son documentata e di questa occasione di nuova conoscenza per me, ringrazio l'autore, che in questa poesia denuncia una condizione ancora oggi condivisa da molti, un sentimento di scredito nei confronti della donna, che la chiesa continua a perseguire, e la chiusa ben lascia intendere il pensiero dell'autore che condivido in toto, non solo a riferimento dell'argomento strettamente trattato. La chiesa così com'è oggi, ben poco ha di sacro... e certamente male interpreta la parola di Dio... interessantissima ed apprezzatissima riflessione!