Paure
Michele Prenna
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Tornano a volte le paure - fanciulle
del buio nella stanza
di arcani riflessi di specchi
di cani abbaianti che non t'aspetti.
Allora il tuo cuore di nuovo sobbalza.
Ti fermi un istante a dirti "Sei anziano,
gli anni trascorsi passati hai tu invano?"
Risponde il ragazzo in fondo rimasto
"Se provi ai tuoi anni ancora timori
che per esperienza sarebbero fuori,
per essere vecchio t'occorre altro tempo
per tanto sentire di giovane dentro."
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
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Stefano Sivo3 ottobre 2009
Molto bella questa tua visione... l'idea che la paura possa significare ancora giovinezza... sarebbe bello fosse davvero cosi'...versi e soprattutto contenuto davvero illuminati... molto piaciuta!

