Briao fisso

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (3)
non facile traduzione, ma ne ho capito il senso, molto bella, ma non è nel alcool che ci si deve dimenticare di un abandono e ne tan poi in donne di male costumi, ci sono tante altre vie, che possono far passare il mal d'amore, come si dice, chiodi schiaccia chiodo, ma non vada nelle cantine, si finisce sotto i tavoli, bella, e simpatica,
un lo vorrei dì/ però mi pare/ che ti sei levato di ...torno / un ber tegame!/ son donne acide/ e ominidi un po' Vili/ dammi retta palle/ ci si vede tra un'ora sì/...e dar Civili!/ grande!
Leggendo questa disavventura in vernacolo livornese, mi è venuta subito alla mente la vicenda simile del tuo concittadino Piero Ciampi, un grande cantautore spesso dimenticato.

