Un losco feguro
Luciano Tarabella
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Novembre. In questa torbida serata
cor celo che mi sembra un cencio nero,
sono a caccia di funghi sur sentiero
colla giacca a sghimbescio e strapanata.
Sono lézzo di mota appicci'ata
ma vado a zonzo allegro e più leggero
e m'importa una sega per davvero
se la gente scantona spaventata.
Di certo se incontrassi ner boschetto
quarche truce assassino latitante
che si rimpiatta nell'anfratti bui,
marconcio come sono, ci scommetto,
vedendomi apparire fra le piante,
m'arronza ir portafoglio e scappa lui.
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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