Deep shadows

Ho un tarlo
che rode
la certezza
del mio ieri.
Nutrito
di sogni
lentamente
ha dannato l'anima,
avido di sangue
ha spremuto la vita,
se ne è nutrito, il verme,
e sputo dolore
che si aggruma
ad ostruire
vene ed arterie.
Si offuscano
i sentimenti,
neri presagi
giustiziano
la facoltà di scelta
oppure
questo non decidere
è già scelta.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (1)
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Rossella Gallucci5 ottobre 2009
L'insicurezza prevale in questi versi. Il "tarlo" che offusca la facoltà di scelta e ci rende immobili, non ci fa vivere... C'è una triste rassegnazione nella chiusa, è palpabile questa sofferenza... Molto bella e molto triste

