Odo lontana la tua voce
Un dolore senza età
corrode l'anima senza pietà.
Stagioni lontane
non calpestano l'ombra del tuo respiro.
Odo lontana la tua voce
racchiusa nella clessidra del mio tempo.
Nel buio silente
sento la tua mano tra le mie,
tremante, tradiva il tuo sapere.
Vuoti i giorni senza il tuo sorriso,
ma nessuna nebbia
appanna i tratti del tuo viso.
Morte oscura, crudele, senza senso
ti ha negato il crescere del tuo seme,
ma il tuo soffrir ha cancellato
trasportando nell'infinito le tue pene.
T'incontrerò, son certa, amico mio,
aspetterò il mio tempo con pazienza
per bere ancora
alla fonte della tua sapienza,
che forte ha reso il mio cammino
allontanandomi
dal buio del mio destino!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo6 ottobre 2009
Bellissima dedica verso qualcuno che troppo si è amato e che tanto a saputo porgere la mano a cui appoggiarsi nel tragitto più sicuro... Molto apprezzata.
