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Amore 6 ottobre 2009 · lettura 1 min · 3351 letture

La porta chiusa

Fabrizio Diotallevi 138 poesie pubblicate
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Tra lenzuola di foglie imbevute del tuo profumo è sbocciato, il dolce risveglio aurore e fiammate di ogni genere riempivano il mio animo, una gioia indicibile innondava il mio cuore ho accarezzato il tuo corpo tutta la notte, è stato come sfiorare freschi petali di rose hai aperto gli occhi e mi hai chiamato amore parevi un angelo che si dissetava con bagliori di luce nulla era paragonabile a quel momento. Nulla. mi hai bendato per portarmi dove? In Paradiso ti ho svegliato con un bacio tu, con l'amore ecco la poesia che non potrò mai scrivere perché l'anima guarisce il destino, no
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forse un giorno la porta si aprirà... ho solo due chiavi il mio cuore e il mio animo, le altre chiavi le lascio agli altri. A lei, alla donna che ha fatto nascere tutto questo Amore, le auguro tutto il bene del mondo

L'autore
Fabrizio Diotallevi

sono un uomo di 44 anni, diventato scrittore per amore. Vivo di emozioni e sentimenti nonostante questo triste mondo chieda il contrario. Meglio una lacrima vera di un finto sorriso. Tramite la scrittura ho conosciuto persone straordinarie, con cuui poter condividere tutto quello che mi emoziona

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Commenti (10)

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D
Domenica Caponiti6 ottobre 2009

Poesia delicata, triste... la porta chiusa fa presagire un amore non corrisposto, ma quando si ama, il sentimento èvivo al di la' di tutto... molto apprezzata

Grazia Bianco6 ottobre 2009

delicata, molto bella anche se triste... ma quando l'Amore è vero, sincero tutto può succedere...

Paolo Ursaia7 ottobre 2009

Amore... comunque è amore. Dolce, triste, ben scritta, emoziobnante. Versi eleganti e senza fronzoli, piaciuta

Antonella Bonaffini7 ottobre 2009

Quella porta si aprirà ed il tuo amore questa volta sarà forse meritato! Moto teneri i tuoi versi in tutta la loro infinita tristezza.

Michael Sharazi7 ottobre 2009

Il Destino troppo spesso è sordo al nostro grido d'Amore e splendidi fiori vengono colti da chi non li merita, mentre noi che vorremmo Amare senza riserve, ci troviamo senza le chiavi per entrare... una bellissima Poesia, triste ma molto intensa e viva... !

Kiaraluna7 ottobre 2009

Succede sempre di pentirsi d'una scelta ed è sempre tardi... ma se diciamo "no" è perché il cuore non ha lo stesso battito e non sente il ritmo... Fatale errore vivere nell'attesa dell'altrui rimpianto... il sole continuerà a sorgere e tramontare anche senza di noi... non vale la pena sprecare un solo attimo a inseguire le ombre. Troppa rassegnazione in questi versi... belli ma... da riscrivere nel profondo del tuo cuore.

Antonio Biancolillo7 ottobre 2009

Sono mie le tue sensazioni... riscono aprendermi e a portarmi nel tuo sogno... Tu... quella porta la puoi attraversare... la devi attraversare... e lì, oltre quell'uscio... troverai i giorni che ti aspettano da tanto tempo... per riscaldare il tuo cuore... Comunque è sempre amore... come in tanti affermiamo... e quell'amore sta scritto per tutti...è nel destino di tutti... ci spetta... Una dolcezza disarmate nei tuoi versi che riescono a trasmette con eleganza e bravura il tuo stato d'animo... Apprezzata tantissimo.

Stefano Sivo7 ottobre 2009

Fai in modo di poterla riscrivere questa tua poesia... che sia il racconto di un legame autentico e non del rimpianto per un fiore mai colto... bellezza e tristezza nei tuoi versi Fabrizio... ma soprattutto... tanta anima... !

Danielinagranata7 ottobre 2009

Una porta chiusa che riempie di tristezza il cuore la porta si aprirà e avrai tutto l'amore che meriti anche con gli interessi tenera dolce e bella poesia

L'idea di destino è il tarlo delle anime sensibili, le sole che riescono a sentire con con l'afflato lucido del poeta il profumo di cui si è imbevuto il lenzuolo.