La serpe che porto in seno
Scivola tra te mie dita
la serpe che porto in seno!
Avvolta alle mie carni
testarda mi consuma!
Solo TU guida del mio senso
la rendi innocua, meno velenosa.
Posa la tua orma sul suo capo
e liberami dalle sue spire!
TU che l'hai liberata dai meandri
dei miei ricordi
portami ora a trovare la chiave
per rinchiuderla in anguste celle!
Ridisegna con colori tenui
il mio passato
così che non più mi appertenga
il mio grido violato!
Son io la serpe da dominare
porgimi la mano
e riportami ad un dolce camminare.
IO... LEI...
incompatibili in un solo corpo!
TU che puoi, calpesta la sua sete,
fa che svanisca, lontano dal mio mondo!
©
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