Dalida
La tua voce,
il canto di un gabbiano,
bella eri, pelle di sole,
profumo di dune...
ribelle, tigre libera,
quanto vorrei esserti vicino...
cavalcare le nuvole,
un bacio infinito sulle tue labbra more,
sui tuoi capelli d'ebano,
sulle tue gambe lisce come il mogano...
amore mio, come vorrei,
saper esser signore del tempo,
e vissuto fossi prima,
per venerarti e adorarti,
come avresti meritato...
©
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