Il bacio dell'intelletto

Oltre,
dimentico
degli intrusi del giorno,
gli occhi tuoi,
che mai penetrerò,
lasciano vivo,
il desiderio rosso.
Come il soffio
che riscalda
il maltrattato
da aride conclusioni,
ti voglio.
Conquistarti è come
l'eterno divenire,
ma i muri ora separano
la già separazione.
Tra i segreti e oscuri mondi,
già ci siamo ritrovati
mille anni fà.
Lungo sentieri meridiani,
abbiamo colto
il miele dei nostri sensi,
che ora abbandonano la ragione,
che da sempre
ci ingannano nel tempo.
©
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Commenti (2)
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Amara9 ottobre 2009
...trovo bellissime queste parole... che viaggiano in luoghi a me familiari... fuori dal senso comune del tempo e dello spazio...
Nadia Mazzocco14 ottobre 2009
E' una poesia meravigliosa fatta di passione, c'é forza nei suoi versi, lasciano senza fiato...

