Al di la del Sara

Fasci di luce,
irrompono nell'ordinario
susseguirsi del mio niente.
Contornano i miei interni occhi,
del tuo sensuale e puro sorriso.
Sei dolce e irruenta,
sei una stella in arrivo.
Battaglie e ingiustizie ti attanagliano,
vorresti cambiare il mondo come lo vorrebbe un bambino.
Sei morbida e spigolosa,
inafferabile e vicina,
come un sole di un altro sistema solare.
Sei il deserto rigoglioso di luce,
oscura quanto un manto erboso al buio,
fresca come la brezza di un mattino.
IL tempo tuo è il mio tempo nell'altro vuoto,
dove si acquietano i conflitti,
e io libero in parte, comunico senza rumori di fondo.
Al di la del nome, al di qua del mio mondo,
accorcio le distanze inesistenti,
e finalmente mi macero nel dolce amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!