Nel fuoco

dormire
non più
castigati a lungo
per ingenue distrazioni
abbiamo ristrutturato le ali
con lacrime di gioia
e tra le fiamme danziamo
nutrendo il fuoco
con tutto lo spirito
che sempre rinnoviamo
e stanotte ci toccheremo
con cura quei petali
che da tante intemperie
il calore conservano
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gianni Marras10 ottobre 2009
E' una lirica struggente. Apprezzata e profondamente compresa...