L'imprecisa infinità

Dietro noi il fremere d’ echi
boccheggianti campane nomadi
sotto abissi del tempo
come marmocchi denudati di tristezza
o neri corvi di tempesta.
Chissà cosa siamo in questa veste
scorciata dal non comprendere
passi perduti verso un iride
che non riusciamo a colorare
con i pennarelli del sorriso.
Dentro noi fremono echi
vorrei vivere, vorrei morire
e strappo quel lembo di infinito
per trovar la foto della gioia
ma rimangono echi di un tempo
che canta
sue imprecise infinità.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
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