Veleno

Commenti (19)
Malinconica... versi che scivolano, e solo l'amore che vola. Piaciuta
Di gusto decadente e senza scampo, come un angelo in caduta. Ma anche il tramonto come le ombre e come il freddo potrebbero nutrire, basta splendere di luce propria come un angelo, anche se in caduta, o come il sentimento dell'amore
Versi tristi, colmi di tanta malinconia, un cuore che vorrebbe sorridere imprigionato nel velo del dolore...
Un tramonto che oscura il tutto proiettando le sue ombre, tutto si spegne. Forte malinconia pervade l'animo e l'amore, pur presente nel cuore, si indebolisce comme fievole fiamma. Colpita da questa fragilità. Splendidi versi.
L'Angelo metterà le ali e tornerà nuovamente a volare in un cielo limpido l'amore come Veleno è dentro al tuo cuore... non farlo appassire ma coltivalo semina bene e i fiori spunteranno lungo il tuo cammino Dietro le nubi si nasconde sempre il sole... basta aspettare che passi il temporale splendida introspezione un guardarsi dentro che colpisce con versi malinconici
c'e molta sofferenza nei tuoi bei versi... tutto si oscura, ma non una tenue luce che vibra nel buio L'amore... Bella e sofferta introspezione!
Bei versi intrisi di un sentimento profondo che sembra non lasciare scampo. Piaciuta la struttura e la stesura ricercata. Apprezzata.
Poesia delicata, malinconica... quando l'anima si sente vuota, quando c'e' freddo dentro, tutto sembra scivolare, ma un barlume di luce deve esistere per riscaldare ancora... Moltissimo apprezzata
Che bella nella sua veste malinconica... di quell'Angelo nella sua caduta libera... quasi che nessuno potrà fermare... Versi molto sofferti... ma l'Angelo non potrà mai arrivare fino giù senza riprendere le sue ali... messe da parte per stanchezza... e ritornare a volare... Veramente bella e profonda...
Bella la poesia di oggi intrisa di malinconia, intensa e commovente.
il senso di dipserazion e la solitudine di chi piomba nel vuoto e teme di non ritornare... momenti condivisi espressi con una bella poesia... .
Attimi di sofferenza si rincorrono facendo sentire tutte le loro pene. Toccante.
Evoca uno stato di sofferenza e di solitudine. L'immagine dell'angelo caduto è richiamo al sovrasensibile, trascendenza che nell'umano si manifesta e non può annullare il dolore che ne deriva dalla perdita e dall'assenza. Il vuoto ed il nulla sono realtà inevitabili che possono essere colmate dando un senso ai nostri giorni. Molto apprezzata per il lessico e per i contenuti.
Tristissima sensazione di vuoto intride l'anima e la fa sentire disarmata, di fronte all'essenza di un'assenza insontenibile... quella dell'amore. Intensa e amara, apprezzata molto.
Versi tristi e profondi che toccano l'anima per quella "caduta" che fa male al cuore... un'intima sofferenza che "avvelena" dentro... Molto bella e toccante, pur nella sua malinconia.
Particolare questa tua poesia, intendo dire nella sua struttura se rapportata alle altre, in questo suo restringersi e sintetizzarsi, denota una intrisa e maggior sofferenza, è l'inverno che emerge e che rattrista, dove "niente altro nutre "solo amore scorre e con il veleno ...scivola" Particolarmente bella e piaciuta!
Le pene d'amore spesso si nutrono di veleno quale antidoto ed assuefazione ad una sofferenza altrimenti intollerabile. Per i versi non c'è che dire sempre carichi di grande passionalità e sognante romanticismo.
pena d'amore... veleno che strugge, tortura, dilania l'anima, ma non uccide anche se senza amore la vita è un lungo morire...
Un tormento che pervade l'anima e la mente, che strugge il cuore, in questa poesia dal verso sofferto e compito, dove l'autore ce lo confessa in tutta la sua amarezza e con un'intensità che fa male. Il dolore, visto come un veleno, che fa scivolare questo sentimento in una forte tristezza. E'splendidamente descritta!
















