Calamità
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Pioggia e fango disciolto
ove morte e distruzione
si inseguono...
ira di una natura
che si ribella agli
umani oltraggi
grida e pianti
squarciano
il silenzio
che capitola tra
parole ormai inutili
in un infame oblio,
ristagni di terra e
rami rinsecchiti,
orrendi contorni di
focolari violati
ove lacrime scendono
su vetri frantumati
divenendo invisibili
tracce di dolore...
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (2)
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G
Gianni Marras14 ottobre 2009
Dolore sentito in una lirica stupenda. Coinvolgente...
Lina Sirianni14 ottobre 2009
Un evento triste e infelice raccontano questi versi, quando le parole a poco servono per rimediare, tutto scenderà nell'oblio purtroppo persone che hanno perso la vita per l'incuria di chi doveva prevedere e rimediare... Versi molto belli e apprezzati

