E cerco te
Nel lento
Stillicidio
Del mio giorno;
ho una mancanza,
la mancanza di te;
ho il telefono muto,
manca la tua voce,
sei tu che non chiami,
e non so dove sei che fai;
sento una tristezza dentro,
per una partenza,
per una fine del gioco,
per l'estate che se ne va,
e cerco te,
tra le pagine d'un libro,
in mezzo ad un giorno vuoto,
nei miei silenzi,
nella mia malinconia,
e cerco te,
perché è così,
perché mi manchi,
ti cerco,
per riempire
la mia vita,
e questo pomeriggio
che non finisce mai...
e senza di te,
si ferma tutto,
mi resta solo il vuoto,
il vuoto di te;
ed il telefono tace,
che fai,
dove sei,
ti ricorderai,
o forse no;
non dimenticarmi
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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