259 lettori online · 357.876 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 16 ottobre 2009 · lettura 1 min · 4201 letture

Come il grande oceano

Mario Bugli 70 poesie pubblicate
+ Segui
Oggi il mare sembrava impazzito sferzato dal forte vento di maestrale si schiantava sulle rocce schiumando di rabbia, tra iridescenti colori dall’alto, in ascetica contemplazione come davanti ad un dio pagano ne respiravo indegno, la profumata essenza rinnovando di fedeltà, il voto ed ho pensate a te, maestro di vita e di poesia certo che ti sarebbe piaciuto si lo so, non era el gran ocèano della tua selvaggia Isla Negra ma credimi, te lo giuro l’ho ben udito anch’esso... ruggiva!
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicata a Neruda, ricordando un suo celebre aneddoto. Il poeta si trovava a Viareggio per ritirare l’omonimo premio e mentre passeggiava sulla spiaggia disse alla compagna che sentiva la nostalgia del mare, allorché lei scoppiò in una fragorosa risata ricordandogli che erano proprio davanti al mare e lui rispose, ma questo non è mare, non vedi che non si muove, non ruggisce e neanche odora.

L'autore
Mario Bugli

"...tra il primo vagito e l'ultimo sospiro, il sogno infinito "

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ho letto una prima volta la poesia, con piacere. Ho letto poi la nota e in seguito riletta la poesia questa volta ho provato anche brividi per l'intensità che ora ancor più ho saputo percepire da quei versi... Fluida e stupenda molto apprezzata...

Giorgia Spurio16 ottobre 2009

forse per neruda non era la stessa cosa semplicemente perché non era il suo "luogo natale", il "suo mare natale", al quale spesso si associa sentimenti già sentiti, ricordi. ma anche noi abbiamo il nostro mare, e anche lui rugge. il dio Nettuno è uno solo. e lo hai ben descritto, con la sua rabbia, la sua foga, i suoi colori, la sua superbia.

Giovanna De Santis16 ottobre 2009

Neruda poeta dell'amore e del travaglio per la sua terra, che per sempre canterà su ogni mare. applausi a Neruda e ai versi che ho appena letto

Mauro16 ottobre 2009

L'ennesimo quadro d'autore che il nostro poeta ci elargisce con la sua magica penna. Stavolta è l'amato mare il protagonista ed il Maestro ti sarà riconoscente per questo tuo componimento così verace e colorato. Vivamente gradita.

D
Domenica Caponiti16 ottobre 2009

bei versi, delicati... nostalgia del mare... quel mare nei propri pensieri... molto gradita

Rasimaco17 ottobre 2009

versi che fanno vedere il mare, che fanno sentire il marecon i suoi odori ed i suoi profumi, che ne fanno sentire il ruggito dell'abbattersi sul fiero scoglio... poesia bella che ha il sapore della natura forte.

v
vinfra4711 maggio 2011

anche gli oceani ruggiscono alle nefandezze umane. complimenti merita il fiocco

Antonio Biancolillo12 maggio 2011

La bellezza della sua forza... la sua vigorosa vitalità...il mare delle onde che ruggiscono sugli scogli... una ricorsa maestosa che tutto travolge schiumando di rabbia... Apprezzamento ben verseggiato... giusto onore al Maestro e giusto riconoscimento per questo canto... di grande poesia... che l'Autore ha voluto condividere... Apprezzatissima...