Come il grande oceano

Commenti (8)
Ho letto una prima volta la poesia, con piacere. Ho letto poi la nota e in seguito riletta la poesia questa volta ho provato anche brividi per l'intensità che ora ancor più ho saputo percepire da quei versi... Fluida e stupenda molto apprezzata...
forse per neruda non era la stessa cosa semplicemente perché non era il suo "luogo natale", il "suo mare natale", al quale spesso si associa sentimenti già sentiti, ricordi. ma anche noi abbiamo il nostro mare, e anche lui rugge. il dio Nettuno è uno solo. e lo hai ben descritto, con la sua rabbia, la sua foga, i suoi colori, la sua superbia.
Neruda poeta dell'amore e del travaglio per la sua terra, che per sempre canterà su ogni mare. applausi a Neruda e ai versi che ho appena letto
L'ennesimo quadro d'autore che il nostro poeta ci elargisce con la sua magica penna. Stavolta è l'amato mare il protagonista ed il Maestro ti sarà riconoscente per questo tuo componimento così verace e colorato. Vivamente gradita.
bei versi, delicati... nostalgia del mare... quel mare nei propri pensieri... molto gradita
versi che fanno vedere il mare, che fanno sentire il marecon i suoi odori ed i suoi profumi, che ne fanno sentire il ruggito dell'abbattersi sul fiero scoglio... poesia bella che ha il sapore della natura forte.
anche gli oceani ruggiscono alle nefandezze umane. complimenti merita il fiocco
La bellezza della sua forza... la sua vigorosa vitalità...il mare delle onde che ruggiscono sugli scogli... una ricorsa maestosa che tutto travolge schiumando di rabbia... Apprezzamento ben verseggiato... giusto onore al Maestro e giusto riconoscimento per questo canto... di grande poesia... che l'Autore ha voluto condividere... Apprezzatissima...






