Convenzioni
Non c'è niente che mi convinca
non mi prende alcuna fede
mi sarebbe stato conveniente
convenire con tutto
ma è più forte di me
della convenienza farne senza
tutto ciò ch'è falso
mi si rimescola dentro
un rifiuto un blocco
mi paralizza i sensi
non ho niente da dire
per non saper mentire
ovunque guardo
un'assurda farsa
e non mi firmo autore
ma restia comparsa
come odio quei momenti
d'artefatti sentimenti
quei dolori programmati
quei sorrisi già scontati
magari non vedessi
magari non sentissi
scorressi lieve
in placida ignoranza
ma sento e vedo
e m'assale l'impotenza
che sensazione strana
vedere in trasparenza
e ogni parola
sentire vana
varcato un muro
un altro ancor più duro
e mi crogiolo nel nulla
per ripartire dalla culla.
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