Anima irrequieta
Fantasmi danzanti nella notte
invasati dalla musica ipnotica,
corpi lascivi senza più volto
immersi nel caleidoscopio di colori.
Libidine e seduzione
sesso senza più nome, animale
un'orgia di moderne maschere
eccitate dal canto delle baccanti.
Muore la notte con la sua magia
apro gli occhi in un deserto dorato.
Volteggia alto nel cielo turchese
l'uccello del sole col suo capo bianco.
Il vento urla nel vuoto della vita
scivola lento, freddo
come una lama sulla pelle.
L'anima ingorda di emozioni
si contorce nel desiderio, irrequieta
brama un nuovo fuoco sacro.
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Commenti (2)
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Lina Sirianni21 ottobre 2009
Un'anima inquieta che cerca un nuovo sacro fuoco, versi ben scritti letti con piacere e apprezzati
Giovanni Monopoli21 ottobre 2009
poesia apprezzata perché sviscera nel suo interno una certa vena poetica da coltivare

