Reo
Nel rimorso doloroso dei miei recidivi peccati sconto il fio per la mia cupa follia.
Albero spoglio di rami mi prosto al mio mentore perché mi redarguisca e commini la pena.
Il torbido fluttuare nelle acque limacciose mi ha reso colpevole.
Credo di aver plagiato l'anima nella sua essenza.
Il letale abbraccio alla perniciosa indolenza rivive ogni giorno.
Schiere di demoni si sostituiscono alla volontà ferendo il mio orgoglio.
Coartare la sorte verso futili impegni è stato l'errore del mio passato.
Inaridire le speranze cresciute all'ombra della fede mi ha torturato il cuore
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Commenti (1)
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Alida Kirschner23 ottobre 2009
"Inaridire le speranze all'ombra della fede mi ha tortuato il cuore" Mi colpisce con forza questa tra le altre fustiganti affermazioni. E' una "redde rationem"? Una svolta critica e significativa per un cambiamento? Provo grande rispetto.