Tra il tuo cuore e il mio
Echeggiano stupidamente
sequenze di passi sul ponte
che unisce precario
le sponde
due lembi di terra corrotti
uniti da un ponte che crolla
al primo imperioso stormire
di fronde
un ponte che teme l'autunno
che gracchia ogni passo che passa
che squassa di tosse le assi
e confonde
le tarme con l'ascia.
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (3)
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Gaia22 Tiziana Porcelli26 ottobre 2009
"Tra il tuo cuore e il mio" la precarietà di un ponte instabile che fa sicuramente presagire quale potrebbe essere il futuro se... Letta con interesse...
S
Sajka26 ottobre 2009
molto bella, quadro di una situazione difficile e antica nelle difficoltà. No, per le tarme non serve l'ascia
Nadia Mazzocco27 ottobre 2009
Molto bella, racchiude malinconie e veritá di un amore che ancora esiste, la chiusa non lascia molto spazio a una speranza peró.Apprezzata molto!

