Cfr. Gv, 5, 31- 47
“SE FOSSI IO A TESTIMONIARE DI ME STESSO, LA MIA TESTIMONIANZA NON SAREBBE VERA...”
Ciò che s’afferma è vero per la Legge
se in tre ne posson dar testimonianza.
La nostra malfidenza si corregge
se parlan di Gesù e in abbondanza
Il Battista, Dio Padre e le Scritture?
Noi non crediamo se la tracotanza
c’impedisce d’udire, e cela la paura
ciò che il Signore Dio Onnipotente
compie attraverso il Figlio. Dura
è l’anima nostra e malfidente
crede soltanto nell’umana gloria,
alle Scritture interessatamente
guarda e il senso con gran boria
adatta a scopi personali e biechi!
Che il Padre muti questa nostra storia:
soltanto lui conosce, noi siam ciechi,
il Figlio. La Sua misericordia ce lo sveli
pria che il maligno vinca ed ipotechi
il futuro di tutti e ci allontani i Cieli.
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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