La pietraia
Albero solitario, spuntato in mezzo
alla pietraia, solo dai raggi del
tramonto visitato, appare questo
nostro amore.
In un pugno di terra affonda le
radici, l'acqua che nuvole distratte
lasciano cadere, la sua sete placa.
Lontana la foresta con le sue tante
voci, i suoi mille misteri, i suoi profumi
macerati, il continuo mutare di colori
e di percorsi.
Vita stentata, il fato sembra avergli
dato, ove a notti gelide altre ancor
più gelide s'aggiungono.
La luce d'ogni giorno, dopo la tormenta,
s'attende di vederlo sradicato, ma
l'amore che combatte non s'arrende
e non si piega.
Fiero oppone il petto, mutando fame
e sete in armi di difesa.
Il fuoco di un amore vero, non v'è
tormenta o gelo che lo possono
estinguere.
Il tuo amore, il mio amore, amata mia,
è nel vento, nella notte, nella terra ove
fummo seminati.
Oggi possente s'erge in cima alla
pietraia, sì che le rocciose pietre
hanno compreso che a tutto il
tempo esso appartiene.
©
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Commenti (2)
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Lina Sirianni26 ottobre 2009
Nonostante gli affanni le difficoltà... chi ha ragione di essere è, una bella metafora quella dell'albero spuntato dove aveva poche possibilità di vita... Letta con piacere e apprezzata moltissimo
Nadia Mazzocco26 ottobre 2009
Dio che bella, invidio la forza di questo amore sicuro ed eterno, qualcosa che di voi resterà per sempre come questa memorabile Poesia.

