Samarcanda
Sole che nasci, mattino che arrivi, vento che sali, mare che aspetti.
Apro le vele al viaggio nell'infinito della mia coscienza per scoprire che cosa si nasconde dietro quell'orizzonte.
Le paure le lascio qui ho solo bisogno di luce e di nuove terre per la mia memoria e non sarò più quello che sono stato perché ogni viaggio trasforma.
Ed io sono in continua, assoluta trasformazione.
Non ci sono nuvole tutto è splendido in questo mattino di ottobre.
Arrivederci a Samarcanda!
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