Nel bianco diletto

Un tuffo nella panna
di adulanti colli
desta il dormiente
ingegno ancor desto
in quel bianco diletto.
D'improvviso ingordigia
sazietà non canta
suo rinnego di voce
ma invocano posate
nuovi viaggi di spuma.
Abazie di panna
di meringhe appese
come stelle d'un cielo
diventano all'indole
grappoli di felicità.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (2)
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Rossella Gallucci26 ottobre 2009
ma tu vuoi farci proprio ingrassare! Davvero "squisita" questa poesia... bella, letta sempre come metafora della vita.
C
Carlo Barretta28 ottobre 2009
Per un goloso come io sono, un simile inno alle piccole dolcezze della vita non può che essere apprezzato!

