Dantesca N. 1

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (5)
Incredibilmente vera. Ed è incredibile come la tematica di questo sonetto è, come tu hai accennato, e purtroppo sarà, interamente attuale. Dante è il più gran maestro di vita di tutti i tempi. Rimango ogni volta sbalordito da come si possa intavolare un discorso sull'attuale stato di cose leggendo i suoi versi "vecchi" di centinaia di anni, e troveremmo delle analogie inaspettate. Dante denuncia un mondo, quello medievale, e denuncia le sue bassezze come non ci nega quelle alte. Ma a distanza di 7 secoli, quanto è cambiato? E molti dicono che è ormai "passato". Se uno ci pensa quello è avanti a noi anni luce altro che "antico". xD. Grande Luciano condivido in pieno quello che hai scritto. Verità assoluta.
Non solo hai citato quel sonetto, lo stesso che Fellini fa recitare nei Vitelloni a Sordi mi pare... ma lo hai fatto con umiltà e intelligenza... e la tua penna. 25 anni fa, dicevi... Luciano, fatti coraggio...
nello scoraggiamento che nulla cambia, leggo versi raffinati e incisivi molto apprezzati
"il mondo cambia, diceva un vecchio filosofo, ma gli attori son sempre gli stessi... il buon Dio ri rimpiazza subito con altri uguali ed identici se non peggiori..." e tu caro Tarabella me ne dai conferma con questi versi ... eh si! il buon vecchio Dante aveva ragione! piaciuta
niente muta in questa vita... anno dopo anno c'è chi la moralità saluta, cammina sulla strada dell'indecenza che sembra infinita... purtroppo in questo c'è in loro coerenza! Versi più che mai attuali, anche se scritti 25 anni fa! ...per caso un ti riordi mia d'una schedina magari? Bravo mio caro Sig. Tarabella!



